MUSICA

Corso ritmico in un drum circle con Sergio

Come funziona un Drum Circle?
Cerchio: I partecipanti si dispongono fisicamente in cerchio per favorire il contatto visivo e l’ascolto reciproco.
Un conduttore guida il gruppo usando segnali gestuali e giochi ritmici, trasformando i suoni estemporanei in un’orchestra armoniosa. Nessuna competenza richiesta: non serve saper suonare o conoscere la musica; l’esperienza è aperta a tutti, a prescindere dall’età o dall’esperienza. Nessuna performance: non si tratta di uno spettacolo o di una prova per un concerto, ma di un momento di condivisione fine a se stesso.
Portate delle percussioni se le avete, oppure troverete qualcosa da percuotere in loco, e qualche percussione la porterò io …
Possiamo anche provare a fabbricarci qualcosa con l’aiuto di un artigiano.

Venerdì dalle 15 alle 17. Costo 20€

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SERGIO CAPUTO

Ho iniziato gli studi nella scuola di Musica Ottorino Respighi di Sanremo, diplomandomi al CONSERVATORIO G. VERDI DI TORINO sotto la guida del prof. Massimo Marin.

I primi dieci anni di carriera li ho fatti a Torino, con orchestre classiche, ho lavorato con l’Orchestra FILARMONICA, con l’ORCHESTRA HAYDN di Bolzano, la SINFONICA di Sanremo, oltre a numerose orchestre regionali.

Da sempre la passione per l’IMPROVVISAZIONE e la COMPOSIZIONE mi ha portato ad esplorare tutto ciò che di qualità ho trovato sulla mia strada: musica classica, canzonette, jazz, rock anni ’70/80 e il progressive, la classica minimale e sperimentale, la musica indiana, celtica, gitana, maghrebina, berbera, africana, lo studio della musica del mediterraneo e i numerosi viaggi in Marocco e Senegal, e i moltissimi gruppi con cui ho suonato hanno contribuito a forgiare il mio stile violinistico e musicale.

Al ’94 risale il mio primo concerto “ROCK” con il gruppo “LE MASCHE” di Torino; tour con AREZZO WAVE, apertura del concerto di Mori Kante a Lugano, LIVE IN MTV con Yo Yo Mundi e più di 150 concerti in tutta Italia. Da allora sono passati più che gli anni, i gruppi, sono piu di 70 i gruppi e i progetti musicali con cui ho collaborato, con una media di ottanta concerti all’anno.

Partendo dai più interessanti ho avuto il piacere nel ’97 di partecipare anche come curatore e organizzatore alla registrazione del doppio CD live al teatro lirico di Milano “LA VALIGIA DELL ATTORE “DI FRANCESCO DE GREGORI, al primo CD dei SUBSONICA, ai due concerti a Bolzano con MILVA; tre CD pubblicati con “Il MANIFESTO”, due con la cantautrice torinese LALLI, e uno con “CHARTA DE MAR”, e poi il rock progressive dei “FINISTERRAE” con la registrazione di due CD, gruppo che nel 2001 mi portò a fare una fantastica tournée in Messico, e in più due CD e le sigle per il programma televisivo “ZELIG” con la sanremese RED CAT JAZZ BAND…. Per poter vivere di musica, mi sono anche trovato a suonare contemporaneamente con otto gruppi e a fare veramente tanta strada, anzi tanta autostrada.

Sostanzioso e fondamentale la mole del lavoro nell’ambito della WORLD MUSIC o musica etnica, dal 96 entro a far parte dei “TENDACHENT” (ex Ciapa Rusa) gruppo storico di Casale Monferrato con più di 30 anni di carriera. Con il ghirondista e compositore Maurizio Martinotti, il lavoro non manca, dapprima “L’EVIà” gruppo sponsorizzato dalla Regione Piemonte che raccoglieva 12 tra i migliori musicisti dell’area piemontese (Big Band Folk) poi “DONA BELA” con musica e musicisti provenzali,”A LUNG DE LA RIVIERA” CD con Betty Zambruno, per finire con “PAU Y TREVA” altra big band con musicisti catalani, provenzali e piemontesi. I Tendachent mi hanno portato nei migliori festival e teatri d’Europa: dalla Feria di Sant’Isidro in Placa d’Espana a Madrid, ai teatri di Lisbona e Oporto fino ad arrivare ai 25.000 spettatori del concerto del 2002 a La Coruna.

Ho avuto il piacere di lavorare con altre due personalità del folk regionale: a Nizza con il cantante MICHEL BIANCO e il “COROU DE BERRA”, e con PATRICK VAILLANT che con il gruppo “ARCO ALPINO” riunisce i più interessanti violinisti dei due versanti delle Alpi e la registrazione del CD e di un CD “Live a La Maroquinerie” di Parigi.

 Al ’99 risale il primo VIAGGIO DI RICERCA IN MAROCCO, per studiare la musica berbera e da quel momento non si è mai arrestata la ricerca e lo studio approfondito della musica del Mediterraneo. Ho avuto l’onore di conoscere e di suonare con musicisti di grande valore: iraniani, curdi, gitani, marocchini, algerini, senegalesi, provenzali, svizzeri, sanniti, occitani, indiani, brasiliani, colombiani, pellerossa, finlandesi e addirittura i Sami norvegesi (MARI BOINE). Ho studiato musica ebraica e quella palestinese, la musica celtica e quella senegalese….